Wonder Woman/Batman: Hiketeia PDF

Questa voce o sezione sull’argomento Fumetti è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Justice League: Throne of Atlantis, Justice League vs. Wonder Woman, il cui nome umano è Diana Prince, è un personaggio immaginario dei fumetti creato dallo psicologo William Wonder Woman/Batman: Hiketeia PDF Marston e dal disegnatore Harry G. Nelle prime edizioni italiane il personaggio veniva chiamato Stella.


Författare: Greg Rucka.
In dieser außergewöhnlichen Graphic Novel von Bestsellerautor Greg Rucka und Ausnahme-Künstler J.G. Jones (Before Watchmen: Comedian) liefern sich die multimedialen DC-Ikonen Wonder Woman und Batman einen dramatischen Kampf!

Il sito web IGN ha inserito Wonder Woman alla quinta posizione nella classifica dei cento migliori supereroi dei fumetti, la Top 100 Comic Book Heroes. William Moulton Marston di analizzare la propria produzione di fumetti al fine di proporre dei suggerimenti per il suo miglioramento. Marston fece notare che nelle storie prodotte mancavano protagonisti femminili e, insieme al disegnatore Harry G. Peters, crearono il personaggio di Wonder Woman nel dicembre 1941. Il miglior rimedio per rivalorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella. 45 venne modificata la numerazione considerando anche i 555 numeri pubblicati delle precedenti serie che, sommati ai 45 della terza, fecero proseguire la numerazione dal n. 1942 e si concluse nel 1987 con il n.

Il personaggio supera la crisi che negli anni cinquanta colpisce l’industria dei fumetti nata a causa della crociata del dott. Wertham che col libro Seduction of the Innocent del 1954, accusava i fumetti di minare l’integrità morale dei giovani. A partire dal 1968, gli autori Mike Sekowsky, Dennis O’Neil e Dick Giordano rivitalizzarono la serie, cambiando radicalmente lo status del personaggio, che alla fine degli anni sessanta risultava totalmente anacronistico. Cambiamenti, però, arriveranno nuovamente: con il n. 329 di Wonder Woman del 1986, il matrimonio con Steve Trevor chiudeva l’era di Diana Prince per aprire quella della principessa Diana. Dopo Crisi sulle Terre infinite, infatti, la serie ricominciò dal numero 1 la pubblicazione delle avventure di Wonder Woman, che venne affidata a George Pérez, il quale prese al volo l’occasione per rivoluzionare non poco il personaggio, legandolo sempre più alla sua tradizione greca.

Sostanzialmente una pubblicazione in lingua italiana continuativa di Wonder Woman si ha solo con le storie dell’era post-Crisis, quando sulle pagine di Justice League, la rivista che presentò le avventure della Justice League International di Keith Giffen, J. Successivamente venne presentata parte dell’arco narrativo di John Byrne nel mensile Wonder Woman pubblicato sempre dalla Play Press, che conteneva anche le avventure di Catwoman. Ippolita, la regina delle Amazzoni dell’Isola Paradiso, prega Afrodite di farle dono di una figlia. La dea, allora, decise di dare la vita a una statuina, che Ippolita ribattezzò Diana. Crisi sulle Terre infinite, invece, portò all’azzeramento pressoché totale della continuity narrativa, dando a Perez la possibilità di rinarrare completamente le origini di Wonder Woman, iniziando sin dalla sua nascita. Le Amazzoni, un antico gruppo militare composto da sole donne, viene sterminato dalle truppe di Ercole, che abusano anche del loro corpo fino a ucciderle. Dopo alcuni secoli, trascorsi a proteggere le coste dai pochi umani capaci di superare le barriere e l’interno dai mostri contenuti in una grotta al centro dell’isola, Ippolita, loro regina, vede nascere in sé sempre più forte il desiderio di avere una figlia.

Prima di essere uccisa da Ercole, infatti, ella attendeva la nascita di una bambina. A questo punto, anche a causa del suo giovanile spirito di intraprendenza, Diana deve superare le opposizioni della madre per diventare la rappresentante delle Amazzoni nel mondo dell’uomo: Perez, in questo modo, la trasforma da un simbolo del femminismo, a un possibile campione della pace e della giustizia, lei che è nell’animo una delle più grandi guerriere del mondo. Diana inizia ad affrontare tutta una serie di avversari, primi fra tutti gli stati dell’ONU che non vedono di buon occhio la sua crociata pacificatrice. Durante Crisi Infinita, Batman sta per essere ucciso da Superman controllato dal criminale Maxwell Lord. Le amazzoni combatterono con tutte le loro armi, compreso il raggio porpora.

Dalla guida scritta da Scott Beatty e pubblicata nel 2003 dalla DC sulla principessa amazzone, emerge che Wonder Woman avrebbe una forza sovrumana di poco inferiore a quella di Superman. Ha una buona resistenza agli incantesimi, è immune al controllo mentale ed è capace di espellere i veleni dal suo corpo. Inoltre ha dei sensi sovrumani, che le permettono ad esempio di sentire le fonti di magia e di afferrare al volo una freccia a mezz’aria o di intercettare i proiettili. Come tutte le amazzoni, Wonder Woman non invecchia, ma può essere uccisa.

Wonder Woman è una delle combattenti più letali dell’universo poiché, oltre che essere una semi-dea, è stata addestrata fin dall’infanzia nel combattimento e nella lotta. Essendo la pupilla delle divinità olimpiche, Diana può richiedere il loro aiuto in caso di estrema necessità. Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel contro DC. Successivamente, nell’universo Amalgam, le due eroine vengono fuse insieme creando Amazzone: adottata dalla madre di Diana, Ippolita, dopo un naufragio, viene cresciuta sull’isola di Themyscira dove viene eletta come ambasciatrice da mandare nel „mondo degli uomini“.