Europa 1914 PDF

Nel 1914 nulla poteva evitare la guerra. Francia e Inghilterra volevano bloccare l’espansionismo tedesco e la sua crescente, europa 1914 PDF egemonia industriale e scientifica.


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Der Sommer 1914 markiert den Weg vom Frieden in den Krieg, aber noch waren verschiedene Wege in die Zukunft möglich. Der Band nimmt den transitorischen Charakter dieser Zeitspanne in den Blick.Schlaglichtartig widmet er sich der Einstellung der herrschenden Eliten zum Krieg, der öffentlichen Meinung sowie den kollektiven Mentalitäten in den kriegführenden Nationen. Eine vergleichende Zusammenschau der gesellschaftlichen Erwartungen, Hoffnungen und Ängste sowie der Selbst- und Fremdwahrnehmungen lenkt den Blick auf die Ursachen und Folgen des Kriegsausbruchs in Europa. Zugleich bietet er eine Analyse der neuesten Forschungsergebnisse zur Geschichte des Ersten Weltkriegs und bettet sie kulturhistorisch in die Umstände des Jubiläumsjahres 2014 ein.

La scintilla della guerra scocco‘ il 28 giugno 1914, a Sarajevo, la capitale bosniaca. In un attentato, di matrice estremistica, persero la vita il granduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria, e la consorte. La Germania sognava la formazione di un grande stato formato da tutte le nazioni di lingua tedesca. Serbia ordinando la mobilitazione del proprio esercito. Serbia fu messo in moto l’automatismo delle alleanze e delle mobilitazioni: in pochi giorni ebbero luogo le dichiarazioni di guerra. A fianco di Germania e Austria si schierarono Turchia e Bulgaria, il Giappone e la Romania si schierarono a fianco della Triplice Intesa. Socialisti e cattolici si schierarono decisamente per la pace, ma non furono presi in considerazione.

Da molti anni gli stati maggiori di Francia e Germania si stavano preparando a una guerra che ritenevano inevitabile. La mobilitazione delle forze russe avveniva invece molto lentamente per la scarsezza di mezzi di trasporto e l’insufficienza di strade e ferrovie. Francia, di sconfiggerla rapidamente e poi rivolgersi contro la Russia sul fronte orientale. Gli assalti, infatti, sono ancora effettuate dal fante armato di fucile che si scaglia contro le mitragliatrici nemiche sistemate sui bordi della trincea o dietro un riparo ben munito.